Torta mimosa vegana

Salvatore Spagnolo ⋅ Comunicazioni, Ricette ⋅ 17 marzo 2017 ⋅ Versione per Stampa

 

La preparazione di questo dessert è complessa, ma non difficile.

Chiunque abbia tempo e buona volontà, seguendo queste istruzioni, peraltro molto dettagliate, riuscirà a realizzare una torta cremosa e delicata, e anche molto bella da vedere.

Occorrono due pan di spagna: uno più grande da scoperchiare e svuotare,

ed uno più piccolo da usare come strato da chiusura.

Ingredienti  e preparazione pan di spagna

primo pan di spagna :

350 gr di farina rimacinata

50 gr di fecola

180 di zucchero di canna

12 gr di lievito istantaneo

un cucchiaino di curcuma

scorza di arancio

100 gr di olio

latte di soia q.b. per rendere l’impasto liscio e cremoso (ma non troppo)

sul liquido.

 

secondo pan di spagna:

170 gr di farina

30 gr di fecola

90 gr di zucchero di canna

5 gr di lievito istantaneo

mezzo cucchiaino di curcuma

60 gr di olio

latte di soia q.b. come per il primo pan di spagna.

 

Per entrambi, unire prima gli ingredienti secchi setacciati bene tra loro

e poi unire olio e latte.

Oliare e infarinare due teglie preferibilmente con apertura anellare, e versare i due impasti.

infornare a 180gradi statico per circa 30 minuti, il pan di spagna più piccolo ci mette circa 25minuti

l’altro un pò di più..ma noi ci affidiamo sempre alla prova stecchino solo dopo i 20-25 mminuti 😉

 

Ingredienti e preparazione dalle creme

Crema gialla per la copertura e per la farcitura

300 gr di latte vegetale a piacere

20 gr di amido di mais

un cucchiaio di olio di girasole

aroma di vaniglia

mezzo cucchiaino di curcuma

60 gr di zucchero di canna a velo (ottenuto frullando lo zucchero)

In un pentolino mettere tutto con latte a freddo, con una frusta sciogliere bene i grumi.

Mettere tutto su fuoco lento, ed aspettare che cominci il primo bollore, spegnere e continuare con la frusta

per 30 secondi circa (non deve addensarsi troppo) mettere in una ciotola in vetro o ceramica e coprire

con pellicola a contatto con la crema, far raffreddare e riporre in frigo (io l’ho fatta il giorno prima)

per la farcitura 200-250 gr di panna di soia da montare (montare prima e riporre in frigo, potete anche farla in casa visto che non serve per fare decorazioni ma per farcire)

amalgamata con tre cucchiai della crema gialla preparata prima (non esagerate se no non basta per la copertura della torta)

Composizione del dolce

Scoperchiando il primo pandispagna con un buon coltello lungo e affilato, togliete solo la calotta

e svuotate l’interno tagliando pezzettoni di pan di spagna che serviranno a creare i cubetti dell’effetto mimosa dei bordi.

Lasciate un bordo di circa un centimetro e mezzo e lo stesso per il fondo, bagnatelo con della bagna alcolica di succo di

ananas e un alcol a piacere (io ho usato il martini), o in alternativa al succo di ananas usate acqua e zucchero e alcol, o latte e alcol…insomma…l’alcol c’avi a stari u stissu! XD se devono mangiarla anche bambini…magari evitate va!..una bagna non alcolica andrà bene. Ps. non inzuppatelo esageratamente.

Riempite il tutto con la crema chantilly (panna+crema gialla) fino ad arrivare a un po’ sopra ai bordi e coprendo anche i bordi superiormente in modo che faccia da colla per il pan di spagna di copertura.

il secondo pan di spagna tagliatelo superiormente lasciando la base intatta e fatelo di circa un centimetro e mezzo (calcolato

partendo dalla base verso l’alto). Giratelo ed usate la base come parte superiore del dolce.

Coprite il primo pan di spagna, passate tutta la crema sopra a specchio facendola scendere anche nei bordi, mettete

i pezzettini di pan di spagna per creare l’effetto mimosa sia nei bordi che in alto..se volete lasciate la parte superiore

a specchio spalmando bene la crema..e se volete, seconda parte, disegnate la mimosa con del cioccolato fondente e palline

di pan di spagna; le foglie le potete fare creando una glassa di zucchero a velo di canna molto densa, aggiungendo un colorante verde

in polvere; mettetela in una penna da pasticcere e disegnate delle foglie. Mi raccomando: la glassa di zucchero su una base

umida tende ad espandersi, quindi usatela scrivendo sottilmente, nel tempo si espande.

Successo assicurato!

 

 

 

 

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