Sperimentazione animale: al Parlamento Europeo un passo indietro

La Palermo Vegetariana ⋅ Cultura antispecista ⋅ 9 settembre 2010 ⋅

Ieri è stato un giorno triste per i diritti degli animali. Il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza una revisione della Direttiva 86/609 che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici.

Il testo iniziale, che presentava alcuni punti innovativi rispetto alla normativa vigente, ha subito numerosi rimaneggiamenti diventando sostanzialmente peggiorativo:

  • sarà possibile utilizzare a fini di sperimentazione, anche se in deroga, gatti e cani randagi
  • via libera all’uso di specie in via d’estinzione e/o catturate in natura (compresi i Primati e in particolare le grandi scimmie)
  • il metodo di uccisione di riferimento diventa l’inalazione di anidride carbonica, che, come la scienza dimostra, provoca alti livelli di sofferenza
  • diventa possibile non usare l’anestesia anche per esperimenti altamente dolorosi

Questo breve filmato, realizzato da No Vivisezione, descrive gli attuali metodi di sperimentazione sugli animali e puntualizza per quali motivi questi sono dolorosi per chi li subisce e scientificamente non validi. Attenzione: contiene scene di violenza che possono urtare la sensibilità dello spettatore.


Un commento a “Sperimentazione animale: al Parlamento Europeo un passo indietro”

  1. amo troppo gli animali ne salvo e ne ho salvati tanti vorrei salvarli tutti prego continuamente Dio che ci aiuti a togliere il potere del male sulla terra e che la nostra forza cresca sempre di piu’voglio un mare di bene a tutti quelli che amano e si prodigano ad aiutarli…non sono riuscita a guardare i video sulla vivisezione perche’ mi viene voglia di morire

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