Pasta con i broccoli in tegame del “monsù”

Lucia Russo ⋅ Ricette ⋅ 18 febbraio 2011 ⋅

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Ecco una ricetta di mia madre, “sorella” della “pasta con le sarde” vegetariana: il procedimento è lo stesso. “Broccolo” si intende nell’accezione siciliana, cioè cavolfiore 🙂

Per questo piatto è consigliato un tipo “robusto” di pasta che tenga bene la cottura: paccheri, rigatoni o anche penne rigate. L’importante è che il tempo di cottura non sia inferiore ai 10-12 minuti. Ovviamente se la pasta è ad essiccazione naturale e il broccolo è biologico, il risultato sarà migliore!

Ingredienti per 4 persone:
350 g di pasta a lunga cottura
un piccolo cavolfiore verde
una grossa cipolla bianca
60-70 g di passolina (uva di corinto)
80 g di pinoli
un cucchiaio di estratto di pomodoro (o in alternativa 2-3 cucchiai di concentrato)
elio extravergine di oliva q.b.

Tempo di preparazione:
due ore circa

Procedimento:

Mettere a mollo la passolina. Lessare il cavolfiore, diviso in cimette, in acqua leggermente salata nella stessa pentola dove poi si cuocerà la pasta. Conservare l’acqua di cottura. Mentre il cavolfiore cuoce preparare la salsa: tritare finemente la cipolla e farla appassire in olio d’oliva a fuoco dolce in un capace tegame che dovrà contenere anche la pasta; non deve dorare. Quando è morbida aggiungere le cimette, girare e continuare la cottura, sempre a fuoco basso; l’acqua presente nel cavolfiore eviterà che si attacchi al fondo.

Dopo qualche minuto aggiungere passoline, pinoli e la salsina diluita in poca acqua di cottura. Coprire e far cuocere a lungo, aggiungendo un po’ dell’acqua del cavolfiore se necessario: il tutto deve rimanere denso. Continuare a cuocere finchè il cavolfiore sarà “sfatto” e la cipolla del tutto cotta. Salare leggermente se lo si ritiene opportuno. Nel frattempo cuocere la pasta nell’acqua del cavolfiore. Calcolare circa metà del tempo di cottura e scolarla ancora mezza cruda conservando l’acqua di cottura. Versarla nel tegame della salsa, spegnere il fuoco e amalgamare bene, aggiungendo se è il caso un po’ di acqua della pasta.

Versare il tutto in una zuppiera di coccio. Avvolgere con un panno e far riposare per almeno mezz’ora. Non usare ciotole di plastica e strofinacci di cotone, altrimenti il calore si disperderà e la pasta resterà cruda. Servire tiepida o anche fredda.

Buon appetito 🙂

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