Dalla salute a una nuova consapevolezza

Diego Pantò ⋅ Storie di vite veg ⋅ 29 settembre 2011 ⋅

Ricordo perfettamente la notte in cui decisi di smettere di mangiare carne e latticini. Era molto tardi e avevo trovato su un sito Internet un articolo che parlava dei danni alla salute causati da carne, pesce, uova e latticini. Sono semplicemente rimasto spiazzato, dato che la mia dieta si basava praticamente solo su questi alimenti e volevo evitare di causare ulteriori danni al mio stato fisico.

Sapevo, però, che ripianificare la dieta da zero non sarebbe stata una cosa facile, soprattutto perchè non potevo contare su l’aiuto di nessuno. In famiglia infatti mi prendevano per un folle e il mio medico, che era contro la dieta vegan, sosteneva che almeno ogni 15 giorni avrei dovuto consumare la carne. Ma io, determinato più che mai, iniziai subito eliminando la carne e i latticini. Avrei voluto eliminare subito anche uova e pesce, ma con un cambiamento così repentino temevo ripercussioni sulla salute.

I primi giorni senza carne e latticini furono facili e dopo un mese circa avevo perso già 5 kg. La carne l’avevo sostituita con i legumi, il latte di mucca con quello di riso o di soia. E’ stata la cosa migliore che potessi fare nella mia vita, mi sentivo in forma smagliante e avevo già fatto i primi esami ematochimici. I risultati erano tutti perfettamente nella norma! Decisi quindi di passare all’alimentazione vegan: nel giro di poco tempo avevo completamente rivoluzionato la mia dieta, devo dire però che stavolta non fu così facile. Questo perché incappai nei classici errori da principiante: monodieta, pochissime calorie, pochissime proteine e non integravo B12. Fortunatamente grazie a l’aiuto della rete e ai preziosi consigli della dott.ssa Luciana Baroni (Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana) sono riuscito a capire come avrei dovuto pianificare la mia dieta.

Ci sono voluti alcuni mesi prima che mi riprendessi, ma oggi, dopo un anno e mezzo, godo di una salute veramente straordinaria. La dieta vegan è un vero toccasana, ma agli inizi deve essere ben pianificata, altrimenti si rischia di ottenere più danni che benefici. Quello che mi ha colpito di più è stato il considerevole aumento della mia resistenza fisica e del fiato. Probabilmente ha inciso parecchio il fatto che questo tipo di dieta è povera di grassi saturi e quindi il cuore fatica meno, specie in fase di sforzo. Ma gli effetti positivi della dieta vegan non si sono limitati alla sola resistenza fisica: ho potuto constatare che stitichezza, cefalee, sinusiti, raffreddori sono spariti completamente. Ho una salute di ferro e da quando sono vegan non uso più medicinali: un aspetto, questo, sicuramente da non sottovalutare!

Come avrete capito, sono partito da motivi salutistici. Con il tempo, però, ho acquisito più consapevolezza e ho capito che gli animali sono esseri viventi che sentono gioia e dolore, soffrono proprio come noi e che quindi la loro vita va rispettata come quella degli uomini. Ho scoperto poi che gli allevamenti stanno distruggendo il pianeta a causa del gas serra, delle pioggie acide, dello spreco energetico e di acqua; mangiando carne, di fatto, si favorisce la deforestazione e la fame dei paesi del Terzo Mondo. Produrre 1kg di carne ci costa 35mq di foresta, 15.500 litri di acqua, 15 kg di cereali e 36 kg di CO2. Questo perchè gli animali consumano una notevole quantità di cereali, e la coltivazione dei cereali richiede grandissimi appezzamenti di terreno che gli allevatori sono ”costretti” a sottrarre alle nostre foreste primarie.

Le multinazionali della carne esercitano fortissime pressioni sulla stampa e sulla politica, quindi nessun giornale e nessuna tv diffonde pubblicamente queste informazioni. I dati però parlano chiaro: il 18% delle emissioni globali di gas serra è causato dagli allevamenti intensivi. Per darvi un idea, al secondo posto troviamo i trasporti a quota 14%, seguiti dalle industrie. La Terra ha raggiunto una popolazione di quasi sette miliardi di persone, per cui è ormai necessario affrontare questi argomenti. Diventando vegan puoi aiutare, con le tue semplici scelte, il pianeta, gli animali e te stesso. Non mi sembra per nulla una cosa da poco!


2 commenti a “Dalla salute a una nuova consapevolezza”

  1. Ciao, anche io sono veg da più di un anno.. Che bello leggere che molte persone hanno fatto il mio stesso percorso mentale!.. questo fa sentire meno soli e rafforza le proprie scelte di vita e le proprie convinzioni! I dati che hai riportato mi fanno una grandissima paura, e ogni giorno mi chiedo se la nostra scelta farà mai la differenza… sono un poco pessimista, e ogni volta che incontro qualcuno che non condivide o comprende tutto ciò, in primis la mia famiglia, sento che il mondo non avrà molte possibilità di salvarsi.. Ormai non credo più nell’animo umano!! I fatti lo dimostrano!
    Che dire.. è bello poter condividere questo modo di vivere, anche se non siamo in molti.. Un saluto!

  2. Ciao, bisogna essere ottimisti anche se non è facile. Bisogna risvegliare la coscienza della gente a piccole dosi. Magari prima esludono la carne poi piano piano diventano vegetariani e perchè no magari pure vegan. Promuovere la dieta vegan nell’immediato spesso causa rigetto da parte degli onnivori. Non tutti sono in grado di modificare immediatamente le proprie abitudini.

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