Testimonianze dalla Settimana Vegetariana

La Palermo Vegetariana ⋅ Storie di vite veg ⋅ 4 novembre 2011 ⋅

Alla conclusione della Settimana Vegetariana abbiamo chiesto ai partecipanti di inviarci i propri commenti e le proprie impressioni sulla manifestazione. Abbiamo ricevuto tantissime e-mail: con il consenso degli autori, ne pubblichiamo alcune!

Grazie, perché mi sono sentita meno sola nella mia scelta e anche perché ho passato dei bei pomeriggi. Fa piacere sapere che non si è dei poveri pazzi, ma che – al contrario – anche persone dedite a professioni scientifiche come i veterinari, proclamano ad alta voce l’emotività degli animali. Ancora grazie, Caterina.

Caterina Verduci

Cari Fabio e Lucia, la vostra iniziativa mi è piaciuta molto… e credo sia stata interessante anche per molti altri, vista la grande affluenza! Purtroppo ho potuto partecipare solo a un evento, a causa di impegni imprevisti, ma mi sarebbe piaciuto presenziare anche agli altri. Vi ringrazio per la vostra disponibilità e per l’attenzione che dedicate a chi si avvicina a questo nuovo modo di concepire il cibo e si interroga su cosa c’è dietro quello che si può trovare facilmente in bar, ristoranti e locali di vario genere. Troppe volte mangiamo senza neppure porci il dubbio di cosa stiamo mangiando!

Rosy Giordano

Mi chiamo Enrico e dall’inizio di ottobre 2011 ho deciso di diventare vegetariano. Essere vegetariano, per me, non è solo rinunciare a carne, pesce e diretti derivati nella propria dieta, ma è molto di più. […] Gli incontri della seconda edizione di Palermo della Settimana Vegetariana Mondiale mi hanno veramente aperto gli occhi ed il cuore, considerando ciò che per gli onnivori è “solo carne” o “solo pesce” per quello che realmente è: pezzi cotti di cadavere animale.

Enrico Tramuto

Mi chiamo Delia ed ho 63 anni. Ho partecipato a tre dei cinque incontri dell’edizione palermitana della Settimana Vegetariana Mondiale. Il primo incontro è stato il 4 ottobre nel salone della Chiesa Cristiana Evangelica Valdese di via dello Spezio, che è la chiesa alla quale appartengo. Era il giorno del mio compleanno e incontrarvi è stato un vero e proprio dono del Signore: un regalo speciale! Il tema era quello dell’intelligenza e delle emozioni di cui sono capaci gli animali, contrapposti al crudele trattamento che gli uomini riservano loro: anche se non ho potuto essere presente per tutta la durata dell’incontro, sono tornata a casa così turbata da non riuscire più da quel giorno ad ingerire carne, pesce e derivati. Ho seguito con vivo interesse l’incontro del 7 ottobre al Centro Omega Stargate sui benefici salutistici della scelta vegetariana, e un nuovo mondo è apparso ai miei occhi! Ho partecipato anche all’incontro del 10 ottobre, ancora al Salone Valdese, in merito all’impatto ecologico del consumo di carne nel mondo, e sono venuta a conoscenza di un’altra realtà a me ignota. Mi complimento con gli organizzatori, perché ho notato che tutto è stato organizzato molto bene: l’alternanza di video e presentatori ha contribuito a tenere alta l’attenzione, i temi sono stati trattati con professionalità, le testimonianze degli intervenuti sono state davvero preziose, l’accoglienza è stata calorosa! Che dire? Ci sarebbe da scrivere tanto: è come se all’improvviso mi si fossero aperti gli occhi, in una sorta di “nuova nascita”, una vera e propria conversione nel suo significato di “cambio di direzione”; credo però che queste righe – per il momento – siano sufficienti per darvi un’idea.

Delia Allotta

Sarebbe bello se si potesse creare un gruppo di persone interessate a cene e pranzi vegetariani, nella prospettiva di poter magari organizzare una Pasquetta “veg” senza le odiose grigliate. Da anni a Pasquetta sono costretta a rimanere a casa perché non credo esista un posto, né in città né in campagna, dove poter mangiare senza carne!

Eugenia Parodi

[…] Da qualche anno cercavo di allontanare il più possibile dal mio piatto ogni genere di carne; a un certo punto mi sono accorta che ero molto vicina al sogno che da sempre avrei voluto realizzare. E come sempre avviene in un processo di cambiamento, a un certo punto ti arriva nelle mani quel tassello o quella chiave giusta che  permette di compiere il passo definitivo. Per me la spinta finale è stata il libro “Il maiale che cantava alla Luna” di Jeffrey Moussaieff Masson, regalatomi da una carissima amica: dovevo recitare, da attrice, alcuni aneddoti legati agli animali da fattoria o d’allevamento durante una delle giornate della “Settimana Vegetariana”. Leggendo il libro mi sono sentita confortata dall’autore, nel leggere fra le righe che si può provare a cambiare comportamento senza paura di fallire. Si può sempre ricominciare… finché a un certo punto ci accorgiamo che il cambiamento è già avvenuto! […]

Letizia Porcaro

Prima di tutto vorrei ringraziarvi per aver organizzato una Settimana Vegetariana ricca di eventi tutti interessanti! Proprio oggi commentavo con una mia parente residente a Roma il fatto di essere rimasta piacevolmente sorpresa della vitalità degli incontri e della quantità dei partecipanti: a quanto mi dicono neanche a Roma hanno prodotto una tale attività. Aggiungo che sono vegetariana da poco tempo (soltanto un anno e mezzo) ma che covavo in me questo desiderio sin dala mia adolescenza… salvo venir scoraggiata da chi, in teoria, avrebbe dovuto curare le patologie che mi hanno accompagnata in tutti questi anni. La soluzione era la solita: la “fettina” di carne al sangue per “fare” sangue, e a corredo tutti quei luoghi comuni che ben conosciamo. Ho iniziato il mio “cammino di consapevolezza” (come lo chiamo io) in seguito alla scoperta e di un carcinoma al seno, che mi ha portato a subire in poco tempo tre interventi e tutta una serie di cure che mi stavano uccidendo. Durante il periodo di degenza ho trascorso molto tempo in compagnia di me stessa, e da lì ho cominciato a pensare che forse potevo fare qualcosa per risorgere dalle mie ceneri (non per niente qualcuno dei miei amici mi chiama “la Fenice”): così ho scoperto il progetto Diana della fondazione IRCSS dell’Istituto Nazionale dei Tumori che mi ha portato a conoscere a fondo l’importanza dell’alimentazione vegetariana… e visto che tutto questo si sposava  perfettamente  con il mio amore incondizionato verso gli animali, eccomi qua! Per tornare a voi, vi ringrazio di avermi aiutato a comprendere che non sono un caso isolato ma che siamo tanti e che, come spero, il nostro “credo” comune può perfino ampliare le nostre amicizie. Un abbraccio, Carla.

Carla Zito

Gli incontri da voi organizzati in occasione della Settimana Vegetariana mondiale sono stati molto interessanti ed istruttivi e l’idea di associare la gratuità degli incontri all’offerta di cibo vegetariano ha favorito la diffusione di un modello di vita rispettoso del regno animale. L’apporto scientifico del dottor Oliviero è stato altrettanto importante perché c’è molta colpevole ignoranza riguardo all’alimentazione a base di vegetali: sentire il parere di un medico vegan può invogliare fortemente a trasformare la propria dieta. Mi è piaciuto molto anche il film di Coline Serreau, ha stimolato la mia riflessione sul senso di questa vita “impazzita” che conduciamo tutti. Io non mangio più carne e latticini da circa due mesi per motivi di salute, etici ed ambientali e la difficoltà maggiore l’ho incontrata nella prima fase di transizione, perché siamo talmente dipendenti dalle proteine animali che non sappiamo come abbinare cereali e proteine vegetali. Sarebbe interessante organizzare dei piccoli corsi di cucina vegan ripartendo fra i partecipanti solo il costo dei prodotti, ognuno con il suo contributo di ricette non troppo laboriose! Quindi bravi e un grazie di cuore per l’iniziativa 🙂

Emanuela Giarraffa

A proposito: in coda a questa pagina del sito AgireOra potete trovare la nostra testimonianza da organizzatori della Settimana Vegetariana di Palermo, insieme ai resoconti dalle altre città italiane! 🙂


Un commento a “Testimonianze dalla Settimana Vegetariana”

  1. Salve ragazzi desideravo farvi giungere tutto il mio sostegno per le vostre fatiche che però credo siano ricompensate dal “contagio” positivo alla scelta vegetariana con cui sempre più persone vengono a contatto. Sono vegetariana (ancora non vegan) da tre anni e mi piace sentire che non sono una folle anche attraverso le vostre iniziative di sensibilizzazione! Che ne pensate sono maturi i tempi per aprire una ristorazione tutta vegan a Palermo? Ci si potrebbe unire in tal senso? Vi ringrazio ancora per la vostra tenacia.

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