Appello per i diritti animali: le risposte dei candidati a sindaco

La Palermo Vegetariana ⋅ Ecologia e mondo veg ⋅ 18 maggio 2012 ⋅ Versione per Stampa

Appello per i diritti animali: le risposte dei candidati a sindaco

Entrambi i candidati a sindaco di Palermo hanno replicato all’appello delle associazioni per i diritti animali. Pubblichiamo di seguito le loro risposte:

Fabrizio Ferrandelli:

“La mia amministrazione avrà una forte sensibilità rispetto al tema dei diritti degli animali e alla loro tutela, in linea con l’impegno ambientalista che ho portato avanti in questi anni”. Lo dice Fabrizio Ferrandelli candidato sindaco di Palermo, in risposta all’appello in favore della tutela dei diritti degli animali lanciato oggi da cinque associazioni e movimenti animalisti.

“A Palermo – aggiunge – il fenomeno del randagismo è, purtroppo, molto diffuso, così come è necessario vigilare sempre di più sulle attività illegali che coinvolgono animali. Concordo con le associazioni sulla necessità di prendere come punto di riferimento la  ‘Carta comunale sulla Tutela degli Animali’, che introduce criteri di indirizzo adeguati alle necessità di salvaguardia del benessere animale in un città come la nostra. La Carta dovrà essere attuata in maniera completa, e in alcune parti dovrà essere integrata: in questo senso trovo del tutto condivisibile la proposta di dar vita ad un ‘tavolo’ che coinvolga tutti i soggetti interessati. Un impegno altrettanto forte – conclude Ferrandelli – sarà indirizzato per diffondere nella cittadinanza un’opportuna coscienza animalista”.

Leoluca Orlando:

Cari amici,

già nel programma distribuito a tutti i palermitani tre settimane fa, ho chiaramente indicato la necessità che si proceda all’adozione di un Piano comunale per gli animali, che ne tuteli i diritti e che coinvolga, sia in fase di redazione sia in fase di attuazione, le associazioni e i tantissimi volontari animalisti.

In assenza di una Carta internazionale sui diritti degli animali (saranno infatti le diverse Carte internazionali a fornire il punto di riferimento dell’Amministrazione in materia di diritti, diritti per tutti e per tutte)… in assenza di una Carta internazionale cui fare riferimento, l’Amministrazione agirà in sinergia con le Associazioni e gli enti che nel territorio cittadino esprimono la sensibilità animalista.

La Carta comunale recentemente adottata dal Commissario Latella sarà certamente il punto di partenza su cui sviluppare il lavoro, che dovrà articolarsi sia sul piano degli interventi strutturali (rispetto al canile o ai rifugi, così come rispetto alla prevenzione del randagismo e alla lotta alle attività illegali – tanto le competizioni quanto la vendita) sia sul piano degli interventi culturali (promozione dell’alimentazione vege-vegana, promozione della salute degli animali).

Al di là dei punti programmatici credo però che l’aspetto più rilevante sarà quello della partecipazione e del coinvolgimento. Su questo, come su tanti altri temi, ciò che dovrà fare e farà la differenza col passasto sarà il rapporto diretto  con “i tecnici” e coloro che sul tema specifico si impegnano.

Buon lavoro
Leoluca Orlando

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