Attento alle etichette…


Un problema di cui Palermo soffre – forse più che altre città – è la scarsità di informazioni che rosticcerie, bar e pasticcerie forniscono in merito agli ingredienti dei prodotti: dato, questo, importante per chi è vegetariano, basti pensare a quanto lo strutto imperversi negli impasti lievitati.

Beh, sappiate che per legge (si veda D.Lgs. 109/92 e successive modifiche e integrazioni) gli esercenti che vendono prodotti alimentari “sfusi” sono obbligati a riportare in evidenza gli ingredienti utilizzati: chi non lo fa commette reato ed è passibile di sanzione amministrativa.

Lo stesso decreto consente però a panifici, panetterie e pasticcerie di esibire un elenco unico e “complessivo” di tutti gli ingredienti impiegati nel processo produttivo, anche se questi non intervengono nella preparazione di tutti i prodotti.

Come orientarsi in questi casi? Facciamo ancora l’esempio dello strutto. Se questo non appare nell’elenco unico, allora certamente non è in nessun prodotto; in caso contrario è bene chiedere all’esercente in quali prodotti sia contenuto.